Fuji

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Fuji riscuote grande successo soprattutto nell‘area del Sudest asiatico. Già oggi è la terza varietà al mondo, e la richiesta è sempre crescente.
Origine: la mela Fuji è originaria del Giappone. Nacque nel 1939 nel Morioka / Giappone da un incrocio tra le varietà Rall’s Janet e Delicious.
Il frutto: Fuji ha un colore che va dal rosa tenue al rosso scuro, leggermente striato su fondo giallo-verde. È di media grandezza, compatta e molto succosa. Può presentare una leggera cristallizzazione dovuta all‘elevato contenuto zuccherino.
Sapore: molto aromatica, croccante, dolce e succosa.
Maturazione: inizio/metà ottobre.
Consigli: La sua straordinaria dolcezza e la croccantezza della polpa rendono Fuji particolarmente adatta alla preparazione di torte e dessert.

Caratteristiche minime di qualità

Aspetto: Frutti di calibro medio-grande. Possibile comparsa sulla buccia di rugginosità ed imbrunimenti.
Colorazione: Buccia: da rosso chiaro a scuro, più o meno uniforme, con colorazione di fondo giallo-verde. Polpa: biancastra
Forma: Globosa o tronco-conica più o meno allungata
Qualità organolettiche: Polpa consistente, croccante e succosa. Buone caratteristiche gustative: polpa dolce-acidula ed aromatica
Grado rifrattometrico: Raccolta: >14.
Conservazione: La mela Fuji presenta ottime caratteristiche di conservabilità. La temperatura di conservazione per lungo periodo varia da 1 a 2 °C.
Manipolazione: Frutti abbastanza resistenti alle manipolazioni
Azioni da evitare: Da evitare le eccessive manipolazioni, che provocano danni da ammaccature.
Note: In certe annate particolarmente umide, la buccia può presentare parti rugginose e piccole screpolature in prossimità delle lenticelle.

Quantità media prodotta per anno: 1.100.000 kg

Peridodo di commercializzazione: da fine Ottobre a Giugno dell'anno successivo